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Introduzione.

Nella vita ci sono poche cose buone quanto la propria erba, coltivata da se, all'aperto in giardino o all'interno dentro i vasi. La maggior parte delle persone pensa al giardino come a un progetto che copre una o tutte e quattro le stagioni dell'anno, ma sicuramente la ricompensa è più grande della fatica impiegata a curarlo. Se intendiamo mantenere la produttività per tutto l'anno saremo costretti a utilizzare le tecniche di piantagione indoor, perlomeno durante la stagione invernale, avrete erba fresca in ogni periodo dell'anno. Durante il passaggio dall'inverno alla primavera difficilmente vi troverete con problemi di spazio, e una volta stabilizzata la vostra piantagione non necessiterà di molte attenzioni, solo quelle poche che manterranno la produttività ai massimi livelli. Scoprirete la bellezza di essere coltivatori, il legame che si crea con la terra e l'energia che essa vi trasmetterà.

La pianta.

La canapa è una pianta annuale che può raggiungere altezze variabili tra gli 80 cm e i 5 m. La densità di ramificazione e il metodo di coltivazione della canapa dipendono dalla sua destinazione d'uso. Per ottenere maggiore fibra va piantata fitta, costringendola così a sviluppare pochi e corti rami, mentre se la si coltiva per la sua resina, si dovrà lasciare più spazio tra le singole piante. In primavera l'umidità e il calore fanno schiudere il seme, la fuoriuscita della piantina può variare dai due ai dieci giorni a seconda del clima. Al mometo della fioritura si differenzia in individui maschio e femmina. Gli esemplari maschio producono fiori a grappoli di colore bianco-giallo a 5 petali. Le femmine sviluppano due settimane dopo fiori con ovario e pistilli. All'interno del calice, se impollinato, si svilupperà il seme. Nei tricomi ghiandolari presenti su tutta la pianta ma in maggiore numero nei fiori della femmina, sono presenti i cannabinoidi, ricchi di proprietà psicoattive. Per questo, se il fine è la produzione di semi da cui estrarre i principi attivi del THC, è molto importante scegliere delle qualità di canapa selezionate.

Indoor o outdoor.

Una delle soluzioni migliori per i giardinieri domestici è di usare la luce del sole nel periodo di fioritura e quella artificiale nel periodo della germinazione e dello sviluppo vegetativo, sfruttando il ciclo naturale di giorno/notte risparmierete sulla bolletta dell''ellettricità. Una soluzione logistica potrebbe essere quella di costruire una piccola serra in vetro resina o con dei pannelli di PVC, ha un aspetto inoquo e puo essere scambiata per un piccolo magazzino degli attrezzi. La tettoia in PVC lascerà passare i raggi del sole sufficienti a quelle speci che non ne richiedono molta, inoltre proteggerà dagli animali e dai vicini. Per avere tutto l'anno produttività bisogna capire che la pianta passa due diverse fasi di sviluppo La germinazione in cui la pianta entra in uno stato vegetativo, in questa fase la pianta prende tutta la luce che gli viene data e non necessita del buio, in questo modo avviene una fotosintesi continua e la pianta può crescere più in fretta che in esterno dove avrebbe la pausa notturna. Quando la pianta avrà raggiunto i 30 centimetri di altezza, in primavera o estate se il tempo lo permetterà la si potrà spostare in esterno per forzarla alla fioritura (vedi fase di fioritura). Portando la pianta a 10-13 ore di luce con l' interruzione della notte, forzerà la pianta alla fioritura e in breve tempo incomincerà a maturare. La pianta quando passa dalla luce continua a una fase di 10-13 si prepara al periodo invernale. In inverno le operazioni verranno spostate all'interno in preparazione dell'estate successiva.

Indoor.

Andrebbe creato un piccolo spazio per la germinazione dei semi, in primavera questi verranno spostati in esterno per maturare. Lo spazio può essere ricavato in un armadio, in una parte di stanza, una soffitta, o un bagno non utilizzato, alcune persone vi dedicano intere stanze. L'area scelta deve essere priva di infiltrazioni di luce, dovrà esserci un sufficiente rigenero d'aria usando ventole o tubi in PVC. Ricoprite le pareti e finestre con dei fogli di alluminio per riflettere la luce delle lampade, gli specchi non vanno bene perché il vetro assorbe la luce. Ricoprite il pavimento con della plastica nel eventualità che si rovesci dell'acqua. Installate un interruttore di tensione e assicuratevi che il vostro impianto possa sostenere la richiesta energetica delle lampade che andrete a usare. Non appoggiate mai le lampade per terra in modo che non possano venire a contatto con l'acqua. Una mensola posizionata sopra la zona principale di crescita può venire utile per porvi le talee e i vasi nella fase della germinazione. Questa zona resterà sempre bella calda così facendo non avrete bisogno di nessuna base riscaldata per la germinazione. Nel periodo della fioritura appendete una tenda che non faccia passare la luce tra l'area principale e la mensola in modo da garantire all'area principale le ore di buio necessarie. Ora passiamo alle luci, un paio di lampade faranno al vostro caso se intendete seminare in interno per poi spostarle all'esterno. Inserite in ogni lampada una lampadina a luce bianca fredda e una a luce bianca calda per ottenere un ampio spettro di luce.

Lampade
(hps,agro, agrosun, t-sun,grolux).

Per ottenere piante alte, folte e compatte avrete bisogno di almeno 20.000 lumen a piantina che corrispondono a circa a 200 watt se si utilizzano le lampade hps o serie agro. Per la fase della crescita munirsi di lampade MH a spettro luminoso con i valori del blu (quelle da 400 watt forniscono 35.000 lumen), per la fioritura è necessario avere lampade HPS con valori luminosi del rosso che simulano la stagione autunnale (400 forniscono 42.000 lumen), in alternativa si possono usare lampade agro - serie agro sun che hanno entrambi gli spettri del blu e del rosso e coprono tutto il ciclo di vita della pianta di cannabis. Ognuna di queste ultime da 400 watt forniscono 50.000 lumen che, in buone condizioni, permette di coltivare 2 o 3 piante in meno di 2 metri quadrati e in minor tempo.

Germinazione

Germinate i semi nella terra sterile, non usate i vasetti di Torba Jiffi, test informali hanno provato che questi vasetti non sempre funzionano a dovere e possono contrastare la crescita della pianta. Potete anche usare dei tovaglioli umidi per la germinazione, ma può essere un metodo delicato, i tovaglioli potrebbero asciugarsi e le radici si potrebbero danneggiarsi, o si potrebbe sbagliare e piantare la pianta troppo tardi dopo la germinazione.

Crescita vegetativa

Una volta germogliata, la pianta inizia la fase di crescita vegetativa. Questo significa che la pianta fotositetizzerà il più possibile per crescere alta e metterà i pistilli. Tutte le piante hanno un periodo vegetativo che segue quello della germogliazione, in questo periodo è possibile crescere le piante senza ore di buio, accelerandone la crescita. sta al giardiniere decidere quando forzare la pianta alla fioritura.

Fioritura.

La pianta può essere indotta alla fioritura tramite cicli di buio di 11-13 ore che simulano l'autunno. Per questo sarebbe buona cosa nel caso della coltivazione indoor di predisporre due zone separate, uno per il periodo iniziale, vegetativo e uno per il periodo della fioritura. Non vi sono altri consigli che di fare attenzione alle infiltrazioni di luce durante il ciclo di buio, la luce potrebbe interrompere la fioritura anche per settimane. Una volta che la pianta ha raggiunto un altezza di 30 cm o più è pronta per la maturazione, la maggior parte delle piante necessitano dei cicli di buio per fiorire e far crescere i frutti. Sara necessario applicare un timer alla lampada per creare regolari periodi di luce e buio. All'esterno nella serra, durante le lunghe giornate estive, si può ricreare lo stesso effetto coprendo con un telo la serra, per prolungare i cicli di buio. Se coprirete la pianta alle 8 di sera e la scoprite alle 8 del mattino indurrete la piante alla fioritura, fate questo per tutto il periodo della fioritura in modo che non torni alla fase vegetativa.

Outdoor.

Coltivare all'esterno è la cosa migliore, la pianta riceve più luce e cresce più robusta. Nessun problema di infiltrazione di luce, nessun periodo di buio che ti tiene fuori dalla tua zona di crescita, nessuna spesa elettrica. Se coltivate sotto la luce diretta del sole, i raggi raggiungono meglio le varie parti della pianta, le piante coltivate all'interno invece hanno uno sviluppo meno omogeneo perché la luce delle lampade non raggiunge allo stesso modo tutta la pianta. Tirate su una parete e assicuratevi che sia resistente, visitate la vostra pianta almeno una volta ogni due settimane, con più frequenza in caso di mal tempo. Scegliete con cura il punto dove collocare le vostre piante o la serra. Bisogna sapere quale è la zona più esposta al sole e la più indiscreta. Le zone esposte a est, sud o ovest sono le migliori, ma alcuni libri dicono che il migliore momento della giornata è la mattina. Se coltivate lontano da casa nei campi assicuratevi di avere vicino un corso d'acqua, trasportarla può essere molto pesante. Una tecnica potrebbe essere quella di cercare un terreno con al di sopra un corso d'acqua e deviarlo verso il vostro terreno. E' importante acquistare della buona terra, non usare la terra raccolta in esterno, potrebbe contenere insetti o altre impurità, la pianta di marijuana è molto resistente e non avrete mai bisogno di spruzzare prodotti chimici ma nella sua prima fase come ogni pianta è delicata. Se coltivate nei vasi, i fori di drenaggio saranno molto importanti, i comuni vasi chi si acquistano nei negozi ne sono di solito forniti ma se usate come tanta gente usa fare le bottiglie di plastica da 2 litri tagliate a metà, createveli da voi. Quando la pianta inizierà a crescere avrete la necessità di travasare la pianta in un vaso più grande, questa è un operazione che va affrontata con molta delicatezza, la pianta andrà maneggiata tenendola per il gambo e senza cercare di staccare la terra dalle radici, tale operazione le potrebbe spezzarle e quindi danneggiare la pianta.

Travasare.

Nella prima fase molti coltivatori scelgono di utilizzare le bottiglie di plastica da due litri tagliate a metà, non costano nulla, occupano poco spazio, sono facili da maneggiare e sopratutto sono trasparenti, il che permette di valutare lo stato della terra e delle radici. Ma una pianta di 2 metri non può sopravvivere in una bottiglia da due litri, quindi giunge inevitabilmente la necessità di travasare. Travasare provoca inevitabilmente uno shock alle piante, ma un buon travaso può ridurre al minimo questo shock e far ricominciare a crescere le vostre piante da subito. Qualche piccolo consiglio:

- Se avete più piante nello stesso vaso non cercate mai di separarle per metterle il vasi singoli ma travasate tutto in un vaso molto grande e cercate di piegare leggermente i fusti in modo da farle crescere un pò distanziate.
- Non cercate di separare le radici dalla terra, sono la parte più fragile di tutta la pianta e un'azione del genere le spaccherebbe di sicuro.
- Lavatevi sempre le mani prima e tra un travaso e l'altro, non toccate le radici se non è proprio necessario.
- Non usate terriccio riciclato, costa talmente poco che non ne vale la pena di rischiare. Prima di tutto, procurarsi il seguente materiale:
- Un secchio o un vaso dove preparare la terra.
- Argilla espansa - Terriccio universale.
- Sabbia o polistirolo espanso sbriciolato.

Innanzi tutto bisogna preparare il terreno, mettiamo nel secchio circa 5 parti in volume di terriccio e 1 di sabbia. Il terriccio deve essere umido ma non fradicio, per capirci, se lo stringete in un pugno deve fare una palla ma non deve colare acqua. Mescolate bene, facendo attenzione a sbriciolare tutti i grumi di terricco. Ora prendete il vaso che ospiterà la pianta e stendete sul fondo uno strato di argilla espansa; l'argilla deve coprire tutto il fondo e le eventuali sporgenze dove ci sono i buchi per lo scolo dell'acqua. Mettete una parte del terreno preparato sul fondo del vaso. Ora appoggiate la bottiglia (o il vasetto) con la vostra pianta sul fondo del vaso, il livello della terra nella bottiglia deve essere alla stessa altezza di quello nel vaso dopo il trapianto, se è necessario aggiungete o togliete terra dal fondo del vaso senza togliere la bottiglia (o il vasetto) riempite il vaso di terra fino a raggiungere il livello desiderato. Pressate leggermente il terreno e eventualmente rifilate il livello. Ora con molta delicatezza estraete la bottiglia dal terreno. Se la terra ha la giusta umidità e se avete pressato il giusto dovrebbe rimanere un buco delle dimensioni esatte della bottiglia. Questo passaggio viene meglio de state usando un vasetto di forma conica, ma non vi preoccupate è più facile di quallo che si pensi. Se usate le bottiglie, ora tagliate la plastica lungo due angoli opposti fino in fondo. Assicuratevi che la terra sia umida, dopodichè aprite in due la bottiglia e fatevi scivolare il pane di terra e radici in mano. Questa è la fase più delicata di tutto il processo, meno si maltratta questo pane di terra e meglio verrà il trapianto. Nel caso avete usato dei vasetti al posto delle bottiglie appoggiate la mano sopra la terra facendo passare il fusto della pianta tra il dito medio e l'anulare, ribaltate il vaso, detegli qualche colpetto e verrà via senza problemi lasciandovi il pane di terra in mano. Se la terra nel pane è umida ma non fradicia il pane rimarrà compatto e non si sbriciolerà. Se sul fondo del pane c'è dell'argilla espansa attaccata toglietela delicatamente con un dito, non preoccupatevi se qualche pezzo rimane attaccato, male non fa. Adesso con molta attenzione inserite il pane di terra nel buco del vaso, se avete fatto tutto come si deve dovrebbe entrare perfettamente e facilmente. Date un'altra leggera pressata a tutta la terra per fare aderire tutto bene e bagnate abbondantemente (fino a che l'acqua non esce nel sottovaso) ed ecco fatto! Lavate tutto quanto e sarete pronti per rincominciare. Con questa tecnica le radici rimangono a contatto con l'aria solo pochissimi secondi e vi assicuro che le vostre piante quasi non se ne accorgeranno. Un'ultimo consiglio: numerate tutti i vostri vasi e appuntatevi sempre cosa ci mettete. Non costa nulla e vi può tornare molto utile.

Determinare il sesso della pianta.

E' possibile stabilire il sesso di una pianta in anticipo, e quindi spostare più presto le piante maschio fuori dall'area principale destinata alla coltivazione, coprendo il ramo più basso di una pianta per 12 ore al giorno mentre è nello stato vegetativo di luce costante. Usa una borsa di carta nera o simile per permettere il passaggio dell'aria ma non farà filtrare la luce. Assicurati di approntare un ciclo regolare per questi rami coperti. Se permetti alla luce di raggiungerli durante il periodo di buio, non possono affatto indicarlo in anticipo. Usa una lente d'ingrandimento per osservare in anticipo il tipo di sesso dei fiori. Una pianta maschio avrà un fiore piccolo (carta da gioco) osservando un pre-fiore con un gambo piccolo al di sotto di esso. Un fiore femmina è di solito a singolo o doppio pistillo, bianco e sottile, che emerge da un calice immaturo. Alcune persone preferiscono preforzare le piante quando sono alte 20 cm, con l'intenzione di eliminare i maschi. Quando coltivano all'aperto, molti coltivatori non desiderano perdere tempo, spazio o energia per le piante maschio. Soltanto mettono le piante in un ciclo di luce di 12 ore per 2 settimane, separano le femmine dai maschi, quindi riportano i cicli di luce a 18-24 ore per continuare la crescita vegetativa per le femmine. Ricordati, questo è un processo che porta via tempo e può posticipare la crescita delle piante di 2 settimane. Non preforzare le piante a meno che tu non abbia molto tempo. Soltanto copri un ramo per pianta con carta nera (impermeabile alla luce, con passaggi d'aria) 12 ore ogni giorno sotto luce costante per forzare la prefioritura e separarle prima.

Raccolta ed essicazione.

Il tempo di raccolta è il momento più piacevole che impiegherai nel tuo giardino. Si fa la raccolta quando i fiori sono maturi. Generalmente, si stabilisce che un fiore è maturo quando i pistilli iniziano a diventare marroni, arancioni, e cominciano a regredire in un falso baccello. I baccelli si gonfiano con resine normalmente riservate alla produzione dei semi, e così otteniamo gemme mature con peli rossi e dorati. E' interessante notare che il tempo del raccolto controlla lo sviluppo delle gemme. Se si è fatto il raccolto in anticipo con solo alcuni dei pistilli che hanno cambiato colore, le gemme avranno un contenuto di THC più puro ed avranno meno THC che muta in CBD e CBN. Le sostanze psicotrope creeranno l'aroma dell'erba, e controlleranno il grado di insensibilità e di sballo correlato ad un'elevata concentrazione. Un contenuto di THC puro crea un effetto molto cerebrale, mentre un contenuto elevato di THC, di CBD e di CBN renderà le piante più inclini a suscitare intontimento o un senso di annebbiamento. Le gemme colte tardi, quando pienamente maturate conterranno di norma questi elevati livelli di CBN, CBD e certamente non possono essere ciò che preferisci una volta che hai provato campioni differenti colti in momenti differenti. Non prestare ascolto agli esperti, decidi tu in base a ciò che preferisci. Ricordati, una gemma pesa di più quando è completamente matura. E' ciò che alla maggior parte dei coltivatori piace vendere, ma prendi alcune giovani gemme per te, ogni settimana precedente il raccolto, e decidi come ti pare. Coltiva il resto fino ad una piena maturità se progetti di venderlo. Molti coltivatori alle prime armi vogliono raccogliere in anticipo, perché sono impazienti. Questo è OK! Soltanto devi prendere le gemme dalla cima o dalla parte centrale della pianta. Lascia maturare il resto. Spesso, le cime delle piante matureranno per prime. Raccoglile e lascia continuare il resto della pianta a maturare. Noterai che le gemme più basse diventano più grandi e più gonfie e increspate quando raggiungono una completa maturazione. Con più luce a disposizione nella parte bassa della pianta ora, la pianta produce di più in questo modo con il passare del tempo, rispetto a prendere un singolo raccolto. Serviti di una lente d'ingrandimento per cercare di vedere i tricomi capitati (piccoli cristalli di THC sulle gemme). Se sono soprattutto chiari, non marroni, il punto massimo dell'aroma floreale è prossimo. Una volta che sono diventati per lo più tendenti al marrone nel colore, la concentrazione di THC comincia a scemare e la potenza ottimale del fiore si allontana, calando rapidamente con l'esposizione alla luce e al vento. Non fare il raccolto troppo tardi! E' facile stare molto attenti e raccogliere dopo che buona parte della potenza se ne è andata. Controlla le piante ed impara a riconoscere il picco della potenza floreale. Non conservare l'erba al sole, perché riduce la potenza. Conservala a lungo stendendo le gemme superiori in basso in uno spazio ventilato. Questo è tutto ciò di cui hai bisogno per avere un gran raccolto. Essiccare in un sacchetto di carta funziona ugualmente, e può essere molto più conveniente. La gemma ha un aroma fantastico quando è essiccata lentamente per la durata di una settimana o due. Se hai molta fretta, è OK essiccare una piccola quantità in-tra fogli di carta o in un sacchetto di carta in un forno a microonde. Vacci piano e controllale, non bruciarle. Posiziona la manopola sulla funzione di scongelamento per una più lenta, migliore essiccazione, sebbene in questo modo sarà un fumo acre. Un disidratatore di alimenti o una macchina per conservare il cibo essiccherà la tua marijuana in poche ore, ma non avrà lo stesso aroma di una essiccata lentamente, anche se sarà molto simile. E questo accelererà il tuo periodo di raccolto (che può essere snervante, con tutta questa erba sparpagliata ad essiccare). Le gemme secche fino ai gambi sono abbastanza friabili da sbriciolare, conservale quindi in un contenitore sigillato, facendo passare aria e rigirando le gemme ogni giorno per due settimane. Una volta un coltivatore esperto mi ha detto di essiccare in un'area attigua alla casa (come il garage) in modo che la temperatura di giorno si alza e di notte si abbassa, mentre la pianta si essicca. Se tratti la pianta come se fosse ancora viva, questa userà una parte della sua clorofilla durante il processo di essiccazione, ed il fumo sarà meno acre.